« Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati» «Dove andiamo?» «Non lo so, ma dobbiamo andare » (Jack Kerouac - On the road)
giovedì, 03 luglio 2008
99 posse

Alle volte mi ritrovo con la testa tra le mani
e penso di essere diventato pazzo
mi dico cazzo! non è reale qua mi devo calmare
eh già, devo stare calmo, riprendere il controllo,
lucidità, perché fa caldo qua,
senti che caldo che fa, si muore, ma si fa per dire
non è che fa caldo e uno muore
a meno che non sia anziano e c’abbia problemi col cuore
o di pressione, ma non è che fa caldo e uno muore
il caldo è una cosa naturale, come andare a lavorare
C’è l’affitto da pagare? Vai a lavorare,
lì ti possono sfruttare, umiliare, sottopagare,
cassaintegrare, ma non è che ti possono ammazzare,
non è così, perdio, non è così che deve andare,
cazzo, morire, cazzo morire per poco più di un milione
non può capitare, ma non si sa come
succede ogni giorno a ben tre persone
e io sarei il pazzo! mille morti l’anno è una guerra perdio
ed io sono un pazzo fottuto che con una guerra in corso
vado ancora in giro disarmato, un pazzo, un pazzo fottuto

Povera vita mia chi coglie e magna
chi se ne fa nu rap e chi na pigna
Povera vita mia chi magna e magna
chi se ne fa nu rap e chi na pigna
Più ci penso e più mi è chiaro
il fatto che non sono diventato pazzo
è solo che là fuori c’è qualcuno
che si è messo in testa di ammazzarci tutti
e puoi giurarci che nemmeno lui è pazzo
pazzo è riduttivo per un serial killer recidivo
che poi non è neanche uno
perché sono tanti e sono pure tanto ricchi
e potenti e sfacciati maledetti siano loro
e chi cazzo li ha creati, avidi assassini senza scrupoli
che intascano un miliardo ogni due mesi
e si permettono di parlare
di taglio alle spese e ai contributi
i bastardi fottuti, figurati se c’hanno orecchie per sentire
chi gli parla di riduzione dell’orario di lavoro
per loro se dopo otto ore di lavoro
sei stanco, fai una cazzata e muori
è un peccato e manco per la tua vita
quanto per la pensione che hanno cacciato
e comunque hanno risparmiato
rispetto all’assunzione di nuove persone a pieno salario
è questo lo straordinario obbligatorio
chi vola alle Bahamas e chi va all’obitorio
e dovremmo pure dirgli grazie
perché “offrono” lavoro

Povera vita mia chi coglie e magna
chi se ne fa nu rap e chi na pigna
Povera vita mia chi magna e magna
chi se ne fa nu rap e chi na pigna

Alle volte mi ritrovo con la testa fra le mani
e penso, penso e rifletto: in Italia c’è un conflitto
una guerra che fa più di mille morti all’anno
tra lavoro e mala sanità, e dimmi tu
se questa qua non è pulizia etnica
cos’è come si chiama?
Quando uno che c’ha i soldi può avere tutto
e uno che ne ha di meno non ha diritto
nemmeno a un letto in un ospedale quando sta male
e se vuol farsi curare deve pagare
solo che coi soldi che gli danno quelli del lavoro interinale
c’è l’affitto da pagare, il bambino da mantenere
e cosa cazzo vuoi pagare un dottore
quando non sai nemmeno se tra due mesi
c’ avrai ancora un fottuto lavoro
perché il lavoro interinale non è altro che
una prestazione occasionale di lavoro manuale
non qualificato, esattamente il caso in cui
il rischio d’incidente sul lavoro è quintuplicato
e tutto questo non è capitato
ma è stato pensato, progettato e realizzato
dal padronato in combutta con l’apparato decisionale dello stato
per il quale la vita di un proletario non vale non dico niente
ma sicuramente non vale il costo di un’assunzione regolare
con tanto di corso di formazione professionale;
è evidente il disegno criminale o no?
o sono io che sono pazzo?

Povera vita mia chi coglie e magna
chi se ne fa nu rap e chi na pigna
Povera vita mia chi magna e magna
chi se ne fa nu rap e chi na pigna
Scritto da: wilbury alle ore 20:03 | link | commenti
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giovedì, 19 giugno 2008
Caro Zio Silvio
Esimio Signor Presidente del Consiglio,
 chi Le scrive la presente è una Sua onesta cittadina.
chiedo scusa in anticipo per il Suo tempo , così prezioso, che verrà inesorabilmente sciupato dietro le mie umili parole.
sono una disoccupata trentenne, alla quale viene negata la possibilità di lavorare in quanto ben al di là dell'età da apprendistato...ho cercato di seguire il Suo intelligentissimo consiglio di qualche anno fa, e ho lavorato in nero, ma chissà perchè, dopo pochi mesi perdevo il lavoro (sospetto che la causa fossero le orde barbariche di extracomunitari pronti a lvorare per cifre così basse che alla fine mi sono trovata stretta al bivio.lavorare praticamente gratis o riprovare a cercare un impiego onesto e regolare?).
contemporaneamente, il mio stato di disoccupata mi causa un secondo piccolo problema: non ho di che pagare l'affitto, in un mondo in cui per uno straccio di tetto sulla testa ti richiedono 400 euro spese escluse e io sul conto ne ho 308 al mese tutto compreso nei mesi che va bene.
potrei forse tornare a casa dai miei genitori e fare la bambocciona, ma vede, mia madre appartiene alla fortunata categoria delle casalinghe, ha vissuto la sua esistenza dovendosi solo occupare della casa e della famiglia, non ha mai lavorato e dunque non gode di pensione. mio padre invece ha perso il lavoro quando aveva quarantadue anni, lascio a Lei il simpatico rompicapo di calcolarne la pensione mensile...
abitando (si fa per dire, visto che per "abitare"occorre  un'ABITAZIONE, che ahimè non ho...) attualmente in piemonte, a due passi da arcore, divina residenza di Sua Santità, io mi domandavo....
dato che per ora (e tutti ovviamente ci auguriamo che duri ad vitam!!!)Lei abita in roma, per prendersi cura di noi tutti e della nostra povera italia ridotta in stracci dal precedente governo, ed essendo Lei uno di noi, Operaio tra gli operai, Umile tra gli umili,
NON è CHE POSSO TRASFERIRMI AD ARCORE E APPROFITTARE DELLA SUA GENEROSA OSPITALITA'?
umilmente ancora scusandomi per il tempo ignominiosamente sottrattoLe e anticipatamente ringraziandoLa per la Sua bontà , Le auguro buon lavoro, sua
A.C

(P.S. Potrebbe annunciare il mio arrivo, verso le otto -otto e mezzo domattina, al Suo maggiordomo?io sarò quella con la valigia di cartone)
Scritto da: wilbury alle ore 20:03 | link | commenti (4)
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martedì, 17 giugno 2008
lo sbattone cosmico
ho chiesto un pomerigio libero alla tutor aziendale per otrnare a cercare casa, lei ci ha messo un po' troppo entusiasmo nel concedermelo ("solo il pomeriggio?ma vada, vada, prenda anche tutto il giorno se le serve..."), tanto da scatenare la mia proverbiale tendenza alla mania di persecuzione (perchè tanta gioia all'idea di non vedermi un pomeriggio? non mi sopporti? che ti ho fatto?????).
ho ricevuto una telefonata dal mio provider internet che mi ha messo al correne del fatto che, per una svista, i soldi della bollette che teoricamente dovevano essere automaticamente prelevati dal mio conto, non sono mai arrivati, ergo:148,50 euro da versare in contanti entro lunedì pena l'amputazione delle dita mignolo e indice della mano destra...
piove (governo ladro!).
ho fatto decine di telefonate, una più disastrosa dell'altra, per le camere, appunto, tra le varie mi è rimasta impressa una tipa che mi offriva un posto letto(ebbene si:è una "stanza" doppia) in veranda (sai che gioia a novembre!!!) per soli 187 euro mensili più spese.....
è una candid camera o cosa?????
Scritto da: wilbury alle ore 15:56 | link | commenti (4)
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giovedì, 12 giugno 2008
quiz show
...tornare...
con la fronte  appassita, le nevi del tempo hanno inargentato le mie tempie...
...sentire...
che la vita è un soffio, che vent'anni non sono niente,
che lo sguardo febbrile errando tra le ombre
ti cerca e ti invoca
...vivere...
con l'anima afferrata ad un dolce ricordo che piango ancora...
..e anche se l'oblio
che distrugge tutto
ha già ucciso la mia vecchia illusione,
osservo di nascosto una umile speranza che è tutta la ricchezza del mio cuore....



(vi dò una mano...è carlos gardel...)
Scritto da: wilbury alle ore 19:48 | link | commenti (4)
Categoria: da dove viene
martedì, 10 giugno 2008
pagare non mi pagano, e va bè, però devo ammettere che ci stanno scappando un bel po' di regalini marchiati allianz, il che fa sempre piacere  ad una gadgettomane accanita come me...con oggi sono a quot:
una penna
tre moleskine marchiate edizione limitata
un portafoto a forma di lampadina
un orologio da tavolo nero mooolto caruccio e un taccuino a quadretti che però è misteriosamente sparito mentre cercavo di riordinare l'archivio decomposto....
il morale europeo ce l'ho sotto i piedi, come la bolla da tacco 15, ma il resto tiene duro....
have a good night fellas, ev'ry thing you're doing
Scritto da: wilbury alle ore 21:56 | link | commenti (6)
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mercoledì, 04 giugno 2008
è ufficial:sono la stagista , o come dice la mia tutor aziendale, la stegista...sarà...io so solo che ho le piante dei piedi in fiamme e che, approfittando del pomeriggio bruciato a sistemare scartoffie nel cosiddetto archivio morto (e il nome la dice lunga sull'utilità del lavoro), ho passato due ore a piedi nudi, piante ben stese contro il freddo marmo lucido del pavimento...
per il resto batto lettere al computer, faccio su e giù per la maledetta scala a chiocciola che mi costerà prima o poi una gamba (e chissenefrega, ho tanto di inail ed rco...), e in fondo anche se mi lamento (cazzo, se mi levi il lamento mi levi il gusto!)  non mi dispiace affatto il posto, e appizzo le recchie quando sento i capi parlare del fatto che l'impiegata attuale ha rotto i coglioni a tutti e magari sarebbe il caso di lasciarla a spasso...e io sono lì, al posto giusto al momento giusto, a corteggiare quei 928 euro netti al mese intravisti in una busta paga inavvertitamente lasciata a ortata d'occhio.....
Scritto da: wilbury alle ore 19:36 | link | commenti (11)
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lunedì, 02 giugno 2008
BUON COMPLEANNO AMORE MIO!!!!!
Scritto da: wilbury alle ore 10:20 | link | commenti (2)
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mercoledì, 28 maggio 2008
strane vitree presenze che roteano intorno
sprizzano conferendo luce metallica a quanto mi circonda. non riconosco niente, eppure sono a casa. mi muovo senza temere i prossimi centimetri, so già che la mia andatura traballante non ioncontrerà nessuna meta stasera. alle mie spalle la distanza percorsa viene rapidamente assorbita dal nulla. l'incedere poco deciso non è quello che emily definiva esperienza, pure, le stelle sopra me sento, e il mare attorno.
avanzo come bambina bendata per gioco, le mani tese, la lingua stretta tra le labbra. un giorno lo saprò, ma non oggi, oggi non ho voglia .
Scritto da: wilbury alle ore 20:29 | link | commenti (7)
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martedì, 27 maggio 2008
A heart that's full up like a landfill,                                                          
a job that slowly kills you,                                                                  
bruises that won't heal.                                                                       
You look so tired-unhappy,                                                                
bring down the government,                                                             
they don't, they don't speak for us.                                                 
I'll take a quiet life,                                                                             
a handshake of carbon monoxide,                                              
with no alarms and no surprises,                                                 
no alarms and no surprises,                                                           
no alarms and no                                                                                    surprises,                                                                                                                                                                                  silent silence

This is my final fit,                                                                                      
                                                                                                                  
my final bellyache,

with no alarms and no surprises,                                                           
no alarms and no surprises,                                                                    
no alarms and no surprises please.                                                         

Such a pretty house
and such a pretty garden.                                                                                 
                                                                                                                              
No alarms and no surprises,
no alarms and no surprises,
no alarms and no surprises please.



un cuore pieno come una discarica
  un lavoro che ti sta uccidendo lentamente
lividi che non guariranno
sembri così stanco, infelice
abbatti il governo, loro non parlano per noi
  non parlano per noi....
afferrerò una vita tranquilla
  una manciata di monossido di carbonio 
senza sveglie e senza sorprese
   silente silenzio.....
  è il mio attacco finale,
   il mio ultimo mal di pancia
  senza sveglie e senza sorprese
senza sveglie e senza sorprese, per
piacere

una casa così graziosa
e un così bel giardino....
Scritto da: wilbury alle ore 16:06 | link | commenti
Categoria: lostintranslation
venerdì, 23 maggio 2008
equazione
io : alle assicurazioni = la tatangelo : alla musica
Scritto da: wilbury alle ore 18:33 | link | commenti (1)
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